Bellariva, Marebello, Rivazzurra, Rivabella: ecco alcuni dei nomi che indicano i 15 chilometri di spiaggia di Rimini, che partono da Torre Pedrera e arrivano fino a Miramare. A cosa vi fanno pensare? Sicuramente alla spiaggia, al sole, alle passeggiate di sera sul lungomare, ai tuffi sotto le stelle e a molto altro. Tutta la vita di Rimini gira intorno al mare e alle vacanze. Vi guideremo alla Scoperta della capitale delle vacanze e suggeriremo il modo di trovare un albergo a Rimini adatto alle vostre esigenze.
Ogni zona di Rimini ha una propria anima particolare, diversa dalle altre. Se vi piace l’atmosfera tradizionale della Romagna, Bellariva e Marebello di Rimini sono il posto ideale per passare le vostre serate estive. Godetevi la tradizione delle Sagre della vongola e del Sangiovese, e poi andate in pista a ballare il liscio, guidati da un'orchestra romagnola. Sarete accolti come persone di famiglia, perché i romagnoli sono ospitali e amano stare insieme. La notte, poi, è lunga: a Marebello si conclude quasi sempre con i fuochi d’artificio in riva al mare. Se al mattino avete ancora un po’ di forze, sulle spiagge non mancano le occasioni per mettervi alla prova. Pallavolo, pallacanestro, beach soccer. Se proprio non ce la fate, potete scegliere una tranquilla partita di bocce o sdraiarvi a prendere le tintarella!
Tra il Porto e il fiume Marecchia c’è San Giuliano Mare (frazione di Rimini) è un'insenatura protetta da una fila di scogliere. Di giorno, ci si ritrova sulla spiaggia e al parco Briolini, attrezzato con giochi per bambini; il parco ospita grigliate di pesce, festival e concerti. Di sera, si passeggia con calma sul lungomare, dove non vi resta che scegliere tra locali notturni, ristoranti di pesce, pizzerie, bar e un po’ di shopping notturno. San Giuliano Mare è a due passi dal cuore antico e popolare di Rimini, il Borgo San Giuliano.
Per molti secoli, questo Borgo è stato una specie di repubblica autonoma, separata dal resto della città anche grazie al Ponte di Tiberio, che passa sul fiume e la divide dal centro storico. Nel corso dei secoli, il Borgo è stato il quartiere di fabbri, maniscalchi, artigiani, e poi di marinai e pescatori. Qui, per molto tempo, il mare e le barche che partivano e tornavano dal vicino porto hanno scandito i ritmi degli abitanti: San Giuliano conserva ancora oggi, con le sue minuscole e strette vie aggrovigliate, il pittoresco aspetto di un tempo. Borgo San Giuliano è anche il luogo di Rimini in cui si sente più forte il ricordo di Federico Fellini e del suo cinema.
Il Maestro passava di qui quando era bambino e nei suoi film ha riproposto le atmosfere e personaggi di questa parte della città. Questo legame con il Borgo è ricordato dai Murales, che ritraggono scene de “La Dolce Vita” e di Amarcord, di Fellini e sua moglie Giulietta Masina, di Marcello Mastroianni, Anita Ekberg e di altri personaggi entrati nell’immaginario di tutti.
Dal Ponte di Tiberio, costeggiando il fiume Marecchia, si arriva al Parco Fellini e al Grand Hotel, cuore della Rimini turistica. Anche se adesso è tutto nuovo e moderno, con un po’ di immaginazione si può pensare a come doveva essere nel 1843, quando nacque il primo Stabilimento dei Bagni d’Italia.
Sei semplici camerini di legno, tre per gli uomini e tre per le donne, diedero inizio alla moda dei “bagni al mare”.
Immaginate i bagnanti che arrivavano qui in carrozza; allora si indossavano i costumi interi, e uomini e donne erano tenuti separati. Allora, nessuno pensava che Rimini sarebbe diventata famosa in tutto il mondo. Oggi il lungomare della Marina è un susseguirsi di hotel, bar e ristoranti. Ecco la parte di Rimini che non dorme mai: qui si ritrovano tutti, turisti e cittadini, adulti e giovani, per incontrarsi, prendere un aperitivo, cenare, o semplicemente per stare insieme.