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VALMARECCHIA

Itinerari della Romagna: Valmarecchia

ALLA SCOPERTA DELLA VALMARECCHIA: ITINERARIO PER COPPIE


La Valmarecchia è una delle zone più affascinanti d'Italia, con i suoi paesini romantici ricchi di storia, attrazioni e ristoranti tipici posti a metà strada tra il divertimento della riviera Romagnola e il verde entroterra collinare.
Se volete trascorrere una giornata in compagnia della vostra dolce metà tra profumi romagnoli e paesaggi mozzafiato, ecco qualche suggerimento per sfruttare al meglio il vostro soggiorno d'amore!


1° tappa: il borgo antico di Santarcangelo di Romagna



'Nella parte vecchia della città, dove il sole batte meno frequente, passo a volte tra quelle case antiche che hanno nel loro interno dei giardini, delle piante forestiere, come ciliegi del Giappone, cactus, strade dove nel silenzio si vedono brillare fra cancelli di ferro alberi di sambuco e gelosie''
Così il poeta santarcangiolese Nino Pedretti descriveva le strade del borgo antico di Santarcangelo. Non restare incantati dal fascino di questi luoghi è impossibile: smarritevi tra i mille vicoli e percorrete le scalinate che conducono a romantiche piazzette circondate da botteghe artigiane e osterie centenarie. Arrivate fino alla Rocca Malatestiana, che domina tutto il paese, e fate una pausa artistica per visitare la Chiesa Collegiata, uno splendido edificio settecentesco che custodisce importanti opere tra cui un Crocifisso della scuola giottesca riminese del '300 attribuita a Pietro da Rimini.
A fianco della Chiesa troverete un luogo d'altri tempi: è la Stamperia Marchi, più conosciuta come 'Bottega dell'antico Mangano'.
Questa bottega produce le tradizionali tele stampate romagnole, un bellissimo souvenir da portare a casa! La Stamperia venne fondata nel 1633 e il vecchio 'mangano', la pressa grazie alla quale la tela viene pressata, lisciata e stirata, è ancora attivo!
Informazioni e contatti:
Rocca Malatestiana (visite su richiesta): 081 5751828 - iat@comune.santarcangelo.rn.it
Stamperia Marchi (visite su richiesta): 0541 626018 - marchi@stamperiamarchi.it


2° tappa: le Grotte tufacee



Imperdibile una visita alle Grotte Tufacee di Santarcangelo, un misterioso sistema sotterraneo di 160 grotte scavate dall'uomo, un vero e proprio labirinto di pozzi, scale, nicchie e corridoi. Queste romantiche grotte vengono visitate da centinaia di turisti ogni anno e vengono utilizzate dagli abitanti del posto per conservare il vino prodotto artigianalmente.
Curiosità: in realtà queste grotte non sono di tufo, bensì di argilla e arenaria, ma continuano a essere chiamate così dopo un errore notarile!
Informazioni e contatti:
Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica (visite guidate su prenotazione): 0541 624270 - iat@comune.santarcangelo.rn.it


3° tappa: pausa pranzo al Ristorante Lazaroun



La storia di questo ristorante nasce all'interno di un palazzo quattrocentesco nel 1800, quando ancora si chiamava 'Osteria La Vite', e prosegue tra varie famiglie che rilevano il locale fino ad arrivare alla Famiglia Ioli che, nel 1965, gli attribuisce il nome 'Lazaroun' in onore del nonno, che era solito frequentare locali e osterie e non pagare il conto.
Il ristorante vi incanterà con un'atmosfera d'altri tempi in cui potrete cenare tra muri in pietra, pavimenti in cotto e grotte tufacee del 1200 in cui vengono conservati salumi e vini.
Per una cena romantica è possibile prenotare un tavolo nella deliziosa veranda che d'estate resta a cielo aperto.
Ogni giorno da Lazaroun si prepara la sfoglia a mano e si ricerca la giusta combinazione tra cucina creativa e sapori della tradizione.
Da non perdere il tagliere di salumi di Mora romagnola, i tagliolini al tartufo bianco pregiato e il castrato della Valmarecchia, chiudendo in dolcezza con il tiramisù con castagne di Talamello da condividere con il vostro amore!

Informazioni e contatti
:
Prezzo medio: 40 ' bevande incluse
Indirizzo: Via del Platano 21
Contatti: 0541 624417 ' info@lazaroun.it
Orari: tutti i giorni a pranzo dalle 12:30 alle 14:30, a cena dalle 19:30 alle 22:30



4° tappa: il borgo medievale di Verucchio




A soli 20 minuti da Santarcangelo sorge Verucchio, uno splendido borgo medievale di origine etrusca che sembra essere stato creato per celebrare l'amore e gli innamorati. Il borgo di Verucchio è arroccato su una collina a ovest di Rimini e confinante con la Repubblica di San Marino.
Iniziate la vostra visita partendo da Piazza Malatesta, su cui si affacciano eleganti edifici del XVIII secolo, e incamminatevi verso la Rocca Malatestiana, detta anche 'Rocca del Sasso', un edificio imponente in cui l'opera dell'uomo si fonde con quella della natura.
Visitate la Rocca fino ad arrivare in cima: in questo luogo magico ogni anno vengono fatte centinaia di dichiarazioni d'amore!
Proseguite poi tra le stradine del paese arrivando al Museo Civico Archeologico, allestito all'interno dell'affascinante Monastero dei Padri Agostiniani del XIII secolo e ricco di reperti storici quali abiti, arredi in legno e troni maestosi.
Quando il sole inizia a calare sopra la vallata, soffermatevi a osservare i dintorni.
Il panorama da quassù è indescrivibile: da una parte la suggestiva vallata della Valmarecchia ricca di alberi, fiumi e aree verdi, dall'altra la scintillante riviera romagnola.
Una vista che farebbe innamorare chiunque!

Informazioni e prenotazioni:
Pro loco Verucchio: 0541 670222 - ufficioiat@prolocoverucchio.it


5° tappa: una cena a lume di candela 'Al Mastin Vecchio'



'E 'l Mastin vecchio e 'l nuovo da Verrucchio, che fecer di Montagna il mal governo, là dove soglion fan d'i denti succhio.' (Dante Alighieri, Divina Commedia, Inferno)
Questo suggestivo ristorante rappresenta un antico luogo di ristoro della famiglia Malatesta, da cui il nome (il Mastin Vecchio Malatesta era il capostipite della famiglia che conquistò Rimini nel 1295). In mezzo a queste antiche mura in pietra potrete rivivere le emozioni di quei tempi, lasciandovi trasportare dalla magia e gustando i migliori piatti della tradizione locale.
Non perdetevi le tagliatelle al ragù del Mastino, lo spezzatino di cinghiale con polenta e la mousse allo squacquerone romagnolo con fichi caramellati.
Terminate la cena con una visita alle grotte di tufo del 1300 in cui sono conservate le 150 etichette selezionate dallo chef.
Informazioni e contatti:
Prezzo medio: 30 ' bevande incluse
Indirizzo: Via Martiri 4
Contatti: 0541 670084 ' info@almastinvecchio.com  
Orari: tutti i giorni a pranzo dalle 10.00 a mezzanotte


6° tappa: il Castello di Azzurrina a Montebello



A 15 minuti da Verucchio sorge Montebello, uno dei luoghi italiani più famosi e visitati dagli amanti del mistero per il mito che avvolge il suo Castello, detto 'Castello di Azzurrina'.
La leggenda narra che la piccola Guendalina, figlia del feudatario di Montebello del 1300 e chiamata 'Azzurrina' per via del suo albinismo, scomparve il 21 giugno del 1375 nella ghiacciaia del castello mentre giocava inseguendo una palla.
Quando le guardie, sentendo un urlo, si precipitarono nella ghiacciaia, trovarono la palla con cui la bimba stava giocando, ma di Azzurrina nessuna traccia.
Da allora si dice che il fantasma della bambina continui ad abitare nel castello e torni a farsi sentire ogni 5 anni durante il solstizio d'estate (giorno in cui Azzurrina scomparve).
È possibile visitare il castello durante il giorno, ma la visita più affascinante e consigliata alle coppie è quella notturna, in cui vengono affrontati soprattutto gli aspetti oscuri e paranormali. Durante la visita potrete ascoltare le registrazioni dei parapsicologi che documentano la presenza del fantasma: non restare impressionati da questi suoni è impossibile!

Informazioni e contatti:
Castello di Montebello: 0541 675180 - info@castellodimontebello.com

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